I Salesiani sono presenti in tanti luoghi in cui l'utilizzo dei bambini nei conflitti è purtroppo un fenomeno molto diffuso.
Gli stati in cui sono state realizzate opere salesiane per il recupero di minori (tra cui anche ex bambini soldato) sono: Sierra Leone, Angola, Liberia, Repubblica Democratica del
Congo, Uganda, Rwanda, Iran, Libano, Sri Lanka, Cambogia, Myanmar, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Messico.
In tutti questi stati, e in tanti altri ancora, i Salesiani
sono presenti con loro opere già da diversi decenni.
Attualmente non esistono strutture salesiane che operino esclusivamente con ex ragazzi soldato, ma si tende ad inserire questi ultimi in opere finalizzate al recupero di minori in genere, anche perchè così facendo i Salesiani hanno riscontrato un più agevole reinserimento in società dei ragazzi ex combattenti.
Il metodo utilizzato per facilitare il recupero è molto vicino a quello di don Bosco: mettersi in ascolto dei ragazzi, cercare di capire quanto hanno sofferto e quanto ha inciso
su di loro la terribile esperienza che hanno vissuto. Nel frattempo, mentre ricercano la propria famiglia, i ragazzi svolgono diverse attività tra la quali il gioco è predominante. Gli operatori salesiani li aiutano a riprendere gli studi, che sono stati costretti ad abbandonare, mentre ai più grandi viene insegnato un mestiere.
Libera un bambino soldato è
una campagna solidale finalizzata a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema così delicato, nonchè a raccogliere fondi necessari a sostenere l'opera salesiana
Don Bosco Sri Lanka (LKC)