Da Domenica 8 Novembre il numero di sms solidale per gli ex bambini soldato non è più attivo.
Ringraziamo di cuore tutti quelli che con il proprio contributo hanno dato una mano ai tanti salesiani che in Sri Lanka ogni giorno lavorano al recupero psico-fisico di migliaia di bambini ex combattenti.
Per tutti quelli che non hanno contribuito
, ricordiamo che la campagna solidale continua al fine di assicurare la sostenibilità del progetto.
Dona online o scopri
gli altri modi per dare il tuo sostegno
La campagna solidale
L’ultimo rapporto ufficiale delle Nazioni Unite precisa che oltre 250.000 minori sotto i 18 anni (di cui alcuni sotto i 10 anni) siano ancora coinvolti nei conflitti armati.
In diversi luoghi di guerra come Sri Lanka, Colombia, Sudan, Uganda, Rwanda, Liberia, migliaia di bambini vengono costretti ad arruolarsi, ad uccidere e a commettere brutalità di ogni genere.
Sono centinaia gli operatori salesiani che nel mondo lavorano con ex bambini soldato nei centri di recupero.
«La parte più difficile è tenerli occupati. Arrivano spaesati, confusi, timorosi. La loro diffidenza li fa vivere nell’ansia e li porta a commettere atti di bullismo e vandalismo. Il ricordo della guerra li tormenta, li sveglia nel cuore della notte. Solo se occupati in diverse attività riescono a pensare meno alla vita trascorsa in guerra e a ricominciarne una nuova».
Un operatore di un centro di recupero in Colombia
E’ per questo motivo che la
Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha organizzato la campagna solidale
Libera un bambino soldato, al fine di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica su questa emergenza e per
raccogliere fondi da destinare al centro di recupero
Don Bosco Sri Lanka, che negli ultimi tempi ha visto crescere vertiginosamente il numero di ragazzi ex combattenti che chiedono aiuto.
Libera un bambino soldato è una campagna solidale associata alla seconda edizione della manifestazione sportiva "
La Corsa dei Santi" si è tenuta a Roma lo scorso 1 Novembre 2009.
L’evento sportivo è stato trasmesso in diretta su Canale 5.
La corsa dei santi 2009
L’italiano
Ezechiel Meli per gli uomini e la marocchina
Asmae Ghizlane per le donne hanno vinto la seconda edizione de “
LA CORSA DEI SANTI” svoltasi ieri 1 Novembre a Roma con partenza e arrivo nello stupendo scenario di Piazza San Pietro. Quella che alcuni partecipanti hanno giudicato “la più bella corsa del mondo” era promossa dalla
Fondazione Don Bosco per portare in primo piano il problema del reinserimento sociale dei piccoli ex combattenti dello Sri Lanka e raccogliere fondi per i missionari salesiani che vi si dedicano con il progetto
LIBERA UN BAMBINO SOLDATO.
Canale 5 ha trasmesso in diretta la manifestazione dando ugual risalto sia all’aspetto sportivo che a quello umanitario.
Duemila runners e un migliaio di amatori, per lo più ragazzi provenienti dalle scuole e dagli oratori salesiani di ogni parte d’Italia, sono sfilati per le vie di una Roma illuminata da uno splendido sole autunnale. C’erano anche alcuni portatori di handicap a condividere il piacere di stare insieme e di vivere l’aspetto agonistico dello sport come un momento di crescita, secondo i principi educativi salesiani ai quali la corsa di quest’anno ha voluto ancor più esplicitamente ispirarsi.
Madrina della manifestazione - organizzata dall’
Associazione Sportiva Corsa dei Santi con la consulenza produttiva della
Prime Time Promotions e la collaborazione tecnica di
Romaratona - l’indimenticabile
Stefania Belmondo che
con 10 medaglie è in assoluto l’atleta italiana più vincente alle Olimpiadi.
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