Vai alla Home
Come aiutarci - La preghiera
 Come aiutarci
  Cerca un missionario
  salesiano
  Sostegno a distanza
  Borse di studio
  Fondo vocazionale
  Sante messe
  Legati ed Eredità
  La preghiera

 Mondo salesiano
  Bollettino Salesiano
  Abbonamenti
  L'Abitino di
  Domenico Savio
  Links
  Domande frequenti
 Chi siamo    Progetti    Lettere dalle Missioni   E-Card    Contatti  
Editoriale Archivio  

Emergenza Cile

Emergenza Cile Abbiamo raccolto alcune notizie pubblicate negli scorsi giorni sul sito dell'ANS a proposito del terribile terremoto che ha colpito il Cile.

Le notizie pubblicate dall'ANS
Le notizie pubblicate su SDB Agorà

27/2/2010 - Cile – Prime notizie dopo il terremoto

La chiesa Maria Ausiliatrice distrutta dal terremoto.
(ANS – Concepción) – Iniziano a giungere, confuse e frammentate, le prime notizie sul Cile che questa mattina, alle 3,34, mentre la popolazione dormiva, ha subito una scossa di magnitudo 8,8.
Dopo un contatto telefonico con don Leonardo Santibañez, Ispettore dei Salesiani del Cile, si apprende che le zone più colpite dal fortissimo terremoto sono quella di Concepción, Lares e Talca.
Al momento non si registrano vittime tra i Salesiani, ma il quadro della situazione non è ancora completo. Ci si sta interessando anche per le Figlie di Maria Ausiliatrice e i membri della Famiglia Salesiana e giovani delle opere salesiane.
Risultano, invece, seriamente danneggiate due chiese, una a Talca e una a Lares.

2/3/2010 - Cile – La situazione degli Istituti Salesiani
(ANS – Santiago) – In vista dell’8marzo, data di apertura delle scuole nel paese, rinviata a causa del sisma di sabato 27 febbraio, sono in corso di valutazione i danni subiti dagli Istituti Salesiani.
Nell’opera di Linares, uno fra i centri più colpiti del paese, le prime indagini hanno stimato che il Centro Educativo è danneggiato per circa il 40% delle sue strutture. I salesiani della comunità hanno reso noto che, per la sicurezza dei ragazzi e dei docenti, le lezioni non potranno avere inizio fino alla completa messa in sicurezza degli ambienti didattici, e che perciò l’apertura dell’anno scolastico è rimandata di tre settimane. Le funzioni religiose, a seguito del crollo della chiesa parrocchiale, si svolgeranno in alcuni spazi attualmente disponibili.
Ancora in corso le verifiche di stabilità degli istituti della capitale Santiago. Gli ingegneri e i tecnici specializzati finora hanno potuto visitare solo il Centro Educativo di Alameda dove hanno riscontrato danni strutturali di grave entità. Considerando anche i danni alla parrocchia Maria Ausiliatrice dell’opera di Gratitud Nacional, questa si può ritenere l’opera più colpita della città.
Nel liceo “Manuel Arriarán Barros”, a Santiago - La Cisterna, il vecchio edificio presenta un gran numero di crepe e spaccature nelle pareti, mentre quello più recente è sostanzialmente privo di danni.
A Santiago – Macul nel liceo “Camilo Ortúzar Montt” le aule dell’edificio, costruito oltre cento anni fa, sono segnate da incrinature ben visibili di cui non si è ancora riuscita a determinare la pericolosità.
Nell’Istituto Patrocinio di San José, i danni principali riguardano le strutture più esterne dell’edificio. Particolarmente colpito risulta il terzo piano, dove si trovavano diversi laboratori scolastici e l’aula di musica.
L’Oratorio Don Bosco, della comunità di Santiago Centro, a prima vista sembra non aver subito grossi danni. Le crepe nei muri sono in numero ridotto e di minore lunghezza. Si aspetta, tuttavia, una conferma da parte dei tecnici specializzati.
La Scuola parrocchiale San Domenico Savio, infine, appartenente all’opera salesiana di Santiago - San Ramón, sembra aver subito danni minimi, solo qualche vetro rotto.
Per gli Istituti della capitale la riapertura e l’avvio delle lezioni sono fissati a lunedì 8 marzo, fatta eccezione per il Centro Educativo di Alameda, che, in considerazione dei gravi danni, dovrebbe riaprire il lunedì successivo, 15 marzo.

8/3/2010 - Cile – Iniziative a sostegno delle comunità più danneggiate
(ANS – Antofagasta) – All’alba di giovedì 4 marzo un camion carico di 8 tonnellate di viveri, vestiti e vari generi di prima necessità ha iniziato il viaggio dalla casa salesiana di Antofagasta diretto alle case salesiane di Talca, Linares e Concepción. Questa è solo una delle tante iniziative realizzate dalle opere salesiane del paese per soccorrere le presenze maggiormente colpite dal terremoto.
Sotto la guida del direttore della comunità, don Luis Rendich, e con il coordinamento dell’équipe di Orientamento e Pastorale, l’opera di Antofagasta è riuscita a raccogliere in solo due giorni una gran quantità di vivere ed aiuti e ad inviarli alle opere bisognose grazie alla collaborazione di due suoi docenti.
L’istituto di Iquique ha avviato una campagna di solidarietà tra docenti, assistenti all’educazione, allievi, sacerdoti e lavoratori per raccogliere alimenti non deperibili e pannolini, che verranno radunati nei giorni dell’8 e del 9 marzo e successivamente inviati alle opere del sud del paese.
Il Centro degli Allievi e quello di Pastorale della presenza salesiana di Copiapó, insieme con il Vescovado stanno realizzando una campagna di solidarietà che mira alla donazione di denaro e di un quantitativo di riso pari ad 1 kg per membro della comunità educativa pastorale. Finora sono stati raccolti circa 900 chili.
L’istituto salesiano di Puerto Montt ha già finalizzato un programma d’aiuto aperto lunedì scorso e terminato il giorno seguente, grazie al quale sono stati inviati all’istituto salesiano di Concepción, attraverso una spedizione gratuita operata dall’impresa “Cruz del Sur”, 144 litri di latte e 208 litri di acqua da distribuire tra le famiglie degli allievi.
La comunità educativo pastorale del liceo “San José” di Punta Arenas, in accordo con il Vescovado, realizzerà in questi giorni delle collette per soccorrere Pelluhue, una delle località più colpite dal sisma. Il Centro degli Allievi e il Centro dei Sacerdoti organizzerà nei prossimi giorni raccolte di alimenti non deperibili.
Nel corso della settimana, il Centro di evangelizzazione del Centro Educativo salesiano “Alameda”, insieme ai giovani della comunità, ha raccolto le donazioni dei lavoratori, delle famiglie e di alcune istituzioni, mettendo assieme soprattutto coperte, vestiti, cibo, pannolini e articoli da bagno.
Gli ex allievi del liceo “Camilo Ortúzar Montt” di Santiago, stanno reperendo viveri, vestiti e generi di prima necessità per gli ex allievi e le famiglie dell’istituto salesiano di Concepción, dal momento che si è venuti a sapere che alcuni di questi hanno perso la casa nel terremoto. Una campagna di solidarietà è stata avviata anche dall’Università cattolica “Silva Henríquez”.


VUOI DARE UNA MANO ANCHE TU?

» FAI UNA DONAZIONE ONLINE


BONIFICO POSTALE
Intestato alla Fondazione DON BOSCO NEL MONDO
POSTE SPA
IBAN IT93 X0760 1032 0000 0036885 028
SWIFT/BIC - BPP IIT RR XXX
BONIFICO BANCARIO
Intestato alla Fondazione DON BOSCO NEL MONDO
Banca Intesa
IBAN IT20 P030 6905 0640 0000 3263 199
SWIFT / BICBCI TIT MM 058
Banca Popolare di Sondrio
IBAN IT86 O056 9603 2020 0000 7100 X00
SWIFT / BICPOSOIT22
  Invia a un amico Stampa 'Emergenza Cile'
English   Italiano  
Sito Google
   Come donare
Con carta di credito
Come donare
How to donate
Donazioni tramite bonifico bancario e conto corrente postale
   Newsletter


  web.sdb.org Home Page
  ANS - Agenzia Nazionale Salesiana di Informazione
  Il Bollettino Salesiano Italiano
 Fondazione DON BOSCO NEL MONDO - Via della Pisana 1111 - 00163 Roma - Tel (+39)06/65612663 CREDITS