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Don Angelo Regazzo
Etiopia
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Don Angelo Regazzi
Sono don Angelo o... Abba Melaku, come mi chiamano qui in Etiopia, un salesiano di Don Bosco per i ragazzi di strada!
Cosa faccio di bello in Etiopia?
I Superiori mi hanno fatto Vice Direttore ed Amministratore del Bosco Children Centre (Centro Ragazzi di Strada Don Bosco), dove vengono accolti i ragazzi che raccogliamo dalla strada che desiderano cambiare vita.
Sono ragazzi difficili e con tanti problemi. Sono esperti ladruncoli e ne sanno una più del diavolo, sempre pronti a litigare e a fare a pugni. Però il Sistema Preventivo di Don Bosco, specialmente tanta pazienza e una grande amorevolezza hanno sempre il sopravvento su di loro, tanto che notiamo quasi ogni giorno cambiamenti negli animi di questi ragazzi che ci sorprendono.
Uno degli scopi principali del nostro Centro Bosco Children è di fare delle ricerche sulla famiglia di provenienza di ogni singolo ragazzo, trovarla, capire il motivo della separazione e quindi, se possibile, tentare di “riunire il ragazzo alla propria famiglia”. Dove ciò non è possibile allora aiutiamo il ragazzo a trovare una stanzetta in affitto e l’assistiamo finanziariamente fino a quando lui, con il suo lavoro, riesce a pagarsi l’affitto e cavarsela da solo nella società.
Al presente, con l’aiuto dei volontari, stiamo installando i macchinari nei primi laboratori... In questi giorni poi siamo riusciti a “piazzare” una decina dei più bravi dei nostri ragazzi in qualche ditta amica... Purtroppo con la crisi che c’è (fortissima anche qui) i datori di lavoro hanno difficoltà a prendere i nostri ragazzi, così ci siamo buttati sulla produzione: i ragazzi lavorano il bambù e il cuoio. Facciamo dei lavoretti interessanti che poi vendiamo ai turisti negli alberghi e il ricavato, tolte le spese del materiale, rimane naturalmente ai ragazzi che sono così incentivati a produrre il più possibile. Appena è possibile apriamo per loro un conto in banca e i soldini che guadagnano vengono versati nel loro conto.
Tutto questo è stato possibile grazie all'aiuto di centinaia di amici e benefattori.
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