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Roma â€“ “Saluto i partecipanti alla ‘Corsa dei Santi’ e alla ‘Marcia dei Santi’, promosse rispettivamente dalla Fondazione DON BOSCO NEL MONDO e dall’Associazione Famiglia Piccola Chiesa. Mi compiaccio per queste iniziative che uniscono lo sport, la testimonianza cristiana e l’impegno umanitario”. Così ha detto Papa Francesco dopo la recita dell’Angelus, lo scorso 1° Novembre, sintetizzando perfettamente il senso autentico della Corsa dei Santi.

di Gian Francesco Romano

In precedenza, la giornata si era aperta con la messa per la Solennità di Ognissanti, presieduta nella Basilica di San Pietro dal cardinale Angelo Comastri, Vicario generale del Papa per la Città del Vaticano.

Subito dopo professionisti e podisti amatoriali hanno iniziato il riscaldamento per le due gare, quella da 10 km per la corsa competitiva e quella da 3 km per amatori, iniziate rispettivamente alle 10:10 e alle 10:20 dell’ora locale. E anche quest’anno si è confermato l’andamento di continua crescita nelle adesioni, con 7.000 iscritti complessivi (5.000 professionisti e 2.000 amatori) e un aumento di circa 1.500 partecipanti rispetto all’edizione 2013.

La vittoria è andata ad atleti di origine africana, i marocchini Paul Sugut per gli uomini e Claudette Mukasakindi per le donne. Un fatto per nulla insolito nelle gare di atletica, ma particolarmente significativo in quest’edizione della Corsa dei Santi, che proprio all’Africa rivolge la sua attenzione, attraverso la campagna “Ebola – Fermiamola adesso”.

Sulle maglie dei corridori partecipanti, infatti, assieme alla pettorina con il proprio numero identificativo, era stato attaccato l’adesivo “STOP EBOLA” e il numero telefonico predisposto per la raccolta fondi solidale â€“ 45593 â€“ attraverso il quale, fino al prossimo 7 Novembre, è possibile donare 1 euro, attraverso l’invio di sms da cellulare Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca; o 2 euro chiamando da rete fissa TeleTu e Twy; oppure 2 o 5 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia e Fastweb.

È proprio attraverso queste azioni di sensibilizzazione e promozione che l’iniziativa della Corsa dei Santi realizza quell’impegno umanitario salutato con ammirazione anche dal Papa. Con i proventi della campagna “Ebola – Fermiamola adesso” i Salesiani dell’Africa Occidentale potranno potenziare i loro servizi volti a:

  • fornire riparo e accoglienza alle bambine e ai bambini rimasti orfani e lasciati soli a causa del virus;
  • garantire loro un percorso di riabilitazione, accompagnamento psicologico e istruzione informale;
  • mettere in atto azioni per il reinserimento nelle famiglie allargate;
  • assicurare alle famiglie un supporto materiale e assistenza sanitaria;
  • realizzare campagne di educazione e di prevenzione attraverso la distribuzione alla popolazione più povera di cibo, di medicine e di materiale per l’igiene.

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