corumbaIn Corumbà è presente la Cidade Dom Bosco – un’ opera Salesiana che opera da cinquant’ anni nella comunità corumbaense offrendo servizi di promozione e integrazione sociale, occupandosi di bambini e adolescenti che vivono in situazioni di rischio. Corumbá, è localizzata vicino alla frontiera con la Bolivia, infelicemente è conosciuta per essere sulla rotta del traffico di droga. Nonostante la ricchezza della città - a causa dello sfruttamento delle risorse turistiche, animali e minerali - molta della popolazione del distretto vive in estrema povertà. In questo scenario, i bambini e gli adolescenti, in particolare nei quartieri più poveri, sono quotidianamente esposti ad ogni genere di violenza.

 

 Il lavoro della Città Dom Bosco è estremamente importante per prevenire situazioni a rischio ed è di sostegno alle famiglie. All'interno della struttura è presente il Progetto Bambino e Adolescente Felice (PCAF), la Scuola Statale (EEDB), il Centro Professionale (CPDB), il centro di Assistenza Sociale, tutto questo affiancato dalla Parrocchia Don Bosco che opera attraverso altri progetti sociali.

I giovani provengono da famiglie carenti e destrutturate che vivono di sottoimpiego e non posseggono le condizioni per offrire un’ educazione minima sufficiente ai propri figli. In questo scenario la famiglia è spesso dedita all'alcool, all'uso di droga e alla prostituzione. Sommiamo il fatto che allo stesso tempo le loro condizioni abitative sono precarie e mancano di condizioni minime d’ igiene. Questa situazione di rischio, all'interno di una società competitiva, esigente e ed emarginante, promuove diseguaglianza sociale, senza prospettiva di futuro. Nasce perciò non solo la necessità di preservare i giovani dalle influenze negative, ma allo stesso tempo di creare un ambiente positivo dove possano beneficiare pienamente dei propri diritti e acquisire una cittadinanza dignitosa.

Scheda progetto
CONTESTO

Il progetto promosso “MATO GROSSO - Criança e Adolescente Feliz” (Bambini e Adolescenti Felici) viene portato avanti dalla comunità salesiana di Corumbà (Mato Grosso del Sud in Brasile) e consiste nel fornire un’educazione primaria, un supporto psicologico ed un’assistenza sociale a circa 300 bambini del centro salesiano. L’intento è quello di contribuire alla tutela dell’infanzia dalle violenze minorili, dalla povertà e dalla criminalità.

OBIETTIVO GENERALE

Tutela dell’infanzia

OBIETTIVO SPECIFICO

Incrementare l’alfabetizzazione dei bambini adolescenti di Corumbà. Il tasso di alfabetizzazione per l’anno accademico 2013 ci verrà fornito a febbraio 2014 a conclusione dell’anno scolastico brasiliano, mentre il numero dei bambini promossi nel 2012 è stato di 168 bambini su 193 circa l’ 87%.

PROMOTORI

I promotori del progetto sono i salesiani dell’ispettoria Brasile Campo Grande, sotto la supervisione della Fondazione Don Bosco nel Mondo.

LOCALIZZAZIONE

La città di Corumbà, al confine con la Bolivia.

RISULTATI ATTESI/ATTIVITA’

RICOSTITUZIONE DEI NUCLEI FAMILIARI:
Il lavoro si è svolto in due ambiti separati, ma connessi allo stesso tempo; il recupero psicologico dei bambini ed il recupero dei genitori/tutori. I bambini con problemi erano suddivisi in:

a) 14 orfani che hanno dimostrato tutti quanti un miglioramento del loro comportamento e trovato serenità e tranquillità.

b) 17 casi di adolescenti che hanno subito abusi sessuali, di cui 9 hanno dimostrato di fidarsi della psicologa e di intraprendere un percorso terapeutico.

c) 2 casi di aggressività, entrambi hanno intrapreso un percorso di miglioramento comportamentale.

d) 2 casi di instabilità mentale, un bambino ha acquisito un comportamento più sereno, l’altro è stato allontanato dopo che l’equipe ha tentato con varie metodiche senza risultato.

Infine si può stimare che il 74% dei bambini è stato recuperato, la previsione iniziale era di 90%. Mentre per quanto riguarda il recupero dei genitori/tutori all’inizio coloro che partecipavano alle riunione ed ai gruppi di sostegno erano 21, inseguito si è arrivati a 167, circa l’86% del totale, la previsione era dell’80%.

SCOLARIZZAZIONE DEI BAMBINI IMMIGRATI
All’interno del PCAF attualmente sono iscritti 53 bambini appartenenti a famiglie boliviane. Tre hanno desistito dal progetto e uno è stato allontanato per comportamento aggressivo. Due alunni sono di discendenza araba. Per le famiglie di questi bambini, essendo emigrati e abituati a dover combattere per conquistare una situazione sociale dignitosa, il progetto è il luogo sicuro dove i figli possono ricevere accompagnamento senza subire discriminazioni dovute alle origini. E’ riconosciuta l’attitudine di queste popolazioni a vivere senza prendere una residenza stabile, il numero di Boliviani attualmente transitante per Corumbà è di 11.000 persone.

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Non avendo raggiunto con la raccolta fondi il costo totale del progetto, abbiamo dovuto rivedere il risultato atteso; ampliamento dell’offerta formativa. Tale risultato prevedeva la messa in funzione dell’area ricreativa, pavimentandone il terreno che attualmente è di terra battuta. Tale attività è stata eliminata, mentre la seconda attività che era la messa in funzione dei laboratori didattici, sono stati avviati a costo zero, in quanto il materiale per le attività è stato donato alla casa salesiana Corumbà dalla dogana brasiliana.

BENEFICIARI DIRETTI

193 bambini ed adolescenti di Corumbà, di cui 53 boliviani.

relazione finale
Relazione Finale

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