Betlemme casa del pane casa di pace

La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO si prepara alla 24ª Edizione del Concerto di Natale, nato ventiquattro anni fa in Aula Nervi in Vaticano e diventato un appuntamento immancabile per chi ama rigodere, di anno in anno, il fascino dei motivi musicali tradizionali di ogni parte del mondo insieme agli evergreen più amati del repertorio internazionale. Il Concerto sarà registrato all’Auditorium Conciliazione in Roma il prossimo sabato 10 dicembre alle ore 19.

Tra gli artisti di questa edizione spiccheranno Anggun, Tony Hadley, frontman degli Spandau Ballet e la britannica Rebecca Ferguson, che nel 2010 raggiunse la celebrità grazie ad X Factor UK, dove si piazzò al secondo posto. Per quanto riguarda i cantanti italiani, invece, spiccherà la partecipazione di Francesco Renga, Roberto Vecchioni e Anna Tatangelo. Nel cast figurano anche la giovane Deborah Iurato e l’ultimo vincitore di Amici, ovvero Sergio Sylvestre. La lista vede inoltre la presenza di Dolcenera e Paolo Vallesi, oltre che del flautista Andrea Griminelli, il tenore Piero Mazzocchetti, senza dimenticare il coro gospel Dexter Walker & Zion Movement ed il coro di Tasha Rodrigues. L’edizione di quest’anno sostiene il progetto solidale “Betlemme: Casa del Pane Casa di Pace”. Obiettivo del progetto è salvaguardare e garantire l'accesso al cibo e ai percorsi educativi offerti dal Forno e dalla Scuola Tecnica Salesiana alle famiglie e ai giovani di Betlemme in maggiore difficoltà. I beneficiari diretti sono circa 150 famiglie, (450 persone) residenti nell’area del Distretto di Betlemme, bisognose di aiuto alimentare quotidiano; circa 100 bambini orfani o con disabilità ospitati presso le strutture della “Crèche” (asilo-nido) delle Suore della Carità e presso la struttura “Effetà Paolo VI” di Betlemme e circa 30 ragazzi e giovani che riceveranno borse di studio per i corsi della Scuola Tecnica Salesiana. Il progetto mira al raggiungimento di due risultati: migliorare del 30% la capacità produttiva del Forno Salesiano rendendo più efficienti la produzione e la distribuzione del pane; aumentare le possibilità dei giovani più svantaggiati di accedere ai corsi di studio e di formazione della Scuola Tecnica Salesiana mediante l’attribuzione di borse di studio e sussidi allo studio per i giovani in particolare necessità e il loro inserimento in percorsi di supporto psico-sociale. I Salesiani di Betlemme hanno un grande cuore “fatto di pane”. Con il loro forno e la scuola offrono alle famiglie in difficoltà della “Città del Natale” cibo e nutrimento e, ai ragazzi più vulnerabili, opportunità di studio e di formazione professionale. Più il Pane della Pace raggiunge le case, più le persone escono dal rischio della povertà e dei conflitti. Aiutaci anche tu!

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